PROGRAMMA A.Ge Modena 2002-2005

Lettera della presidente Claudia Martelli.
 
Modena, 29-11-2002

Ti scrivo perché spero di coinvolgerti in “un’avventura genitoriale”.

Sono stata invitata ad assumere la presidenza dell’Associazione genitori di Modena (A.Ge) ed ho accettato perché credo nell’associazionismo quando questo è strumento di confronto e impegno a migliorare e perché mi sono da sempre adoperata nella scuola, come studente e poi come genitore, perché si vivesse al meglio l’esperienza scolastica.

Un’associazione genitori per funzionare deve essere ben radicata e attenta alle problematiche di ogni giorno. Deve occuparsi di temi di concreto interesse per le famiglie e farsi carico di quelle esigenze che sarebbero altrimenti difficili da perseguire ai singoli. Ho in mente un progetto che coinvolga il maggior numero di genitori e che rimanga aderente ai nostri bisogni. Ognuno di noi ha un rapporto speciale e unico coi propri figli e ha maturato esperienze importanti su tanti temi. Queste nostre esperienze costituiscono un patrimonio personale che, in qualche modo, potrebbe essere condiviso e diventare tesoro di tutti. E’ un “esercizio” che facciamo naturalmente fra amici quando ci raccontiamo quello che fanno i nostri figli e come ci comportiamo con loro in talune circostanze. L’A.Ge nei prossimi anni vorrebbe incoraggiare questo dialogo a livello più ampio. Il programma 2002-2005 si svilupperà lungo tre linee:

Informazione e "formazione";

collaborazione;

sicurezza e prevenzione.

 

INFORMAZIONE E " FORMAZIONE"

Creare una rete di genitori di Modena e provincia, i cui figli coprano tutte le fasce di età, per offrire un rappresentanza il più completa possibile delle problematiche legate all’educazione famigliare e scolastica.
Quanto sopra sarà utile per stimolare il confronto sui temi più sentiti: mi riferisco a incontri fra genitori o serate a tema con esperti/specialisti su argomenti che abbiamo a cuore (il rapporto coi nostri figli, le prime paure, l’alimentazione/il cibo, l’adolescenza, la non violenza, il “bullismo”, internet, l’orientamento, la TV, le difficoltà di apprendimento, le nuove droghe …..), presso le scuole o altri luoghi pubblici, organizzati in modo semplice e informale, come chiacchierate fra amici, piuttosto che con il tenore della conferenza e aperti a chiunque voglia partecipare. Distingueremo le tematiche per ordine e grado di scuola (Nido-Materna, Elementari, Medie, Superiori) per tenere monitorato le problematiche per fasce di età e promuoveremo quando ci sarà la richiesta, la trattazione di temi di specifico interesse.

Molte scuole organizzano queste attività da tempo e costituiscono un esempio concreto dell’importanza e della utilità del dialogo fra adulti impegnati nella crescita dei figli. L’A.Ge oltre a farsi promotrice di nuove iniziative, si impegnerà a dare risalto a quelle che in città si organizzano, per aumentarne la partecipazione ed evitare che si sprechino occasioni di confronto, da chiunque queste siano proposte. Quando manca, cercheremo di incoraggiare la costituzione dei Comitati Genitori nelle scuole e offriremo un supporto all’organizzazione di attività per studenti e/o genitori in relazione alle esigenze espresse dalle famiglie e in stretta collaborazione con esse. Questi progetti se condivisi dai genitori potrebbero avere riflessi anche sull’educazione dei nostri figli in orario scolastico. Ci sono esperienze di progetti sull’educazione all’affettività, alla non violenza e alla solidarietà che sono interessantissime e che potrebbero venire riproposte in altri istituti per avere un maggior respiro.

COLLABORAZIONE

Intraprendere collaborazioni e intensificare quelle esistenti, con le scuole e le altre associazioni e gruppi presenti sul territorio, per sviluppare insieme progetti comuni (associazioni bambini con difficoltà, AIART, Associazione Dislessia, associazioni multiculturali, enti di solidarietà, gruppi impegnati nella prevenzione del disagio…..), e dare risalto al meraviglioso lavoro che molte di esse fanno per aiutare le famiglie.

SICUREZZA e PREVENZIONE

Impegnarsi affinché ogni scuola italiana sia dotata di una certificazione in materia di sicurezza (sismica, antincendio, ….), che attesti in modo scientifico e inequivocabile la qualità statica dell’edificio e l’applicazione delle norme di sicurezza, coinvolgendo la Protezione Civile, e tutti quegli organismi tecnici deputati al controllo.

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Per organizzare lo scambio di informazioni mi servirò di Internet, dove organizzeremo un sito che sia di riferimento per i genitori, ma per fare un buon lavoro ho bisogno dell’aiuto di tutti ed è per questo che mi rivolgo a te. Non ti chiedo oggi di aderire all’A.Ge (anche se la quota associativa verrebbe utile a coprire i costi di segreteria e di organizzazione), ma di darmi il tuo appoggio per iniziare a realizzare questo progetto. Ho bisogno soprattutto dei tuoi consigli e delle tue osservazioni (anche critiche) su questa idea di associazione, perché mi saranno utili per mettere l’A.Ge al servizio delle famiglie. Non impegnerò molto del tuo tempo, ti invito solo a segnalarmi suggerimenti e proposte li lavoro in tema di educazione dei figli e di tenermi informata sulle iniziative della scuola di tuo figlio/a. Se me le comunicherai, l’A.Ge si organizzerà per dare ad esse la massima diffusione. Da parte mia ti terrò informata/o delle attività che mi segnalerai essere di tuo interesse. E’ un programma che potrà o meno svilupparsi a seconda della partecipazione numerosa delle famiglie. Ti garantisco che mi impegnerò per concretizzarlo: spero di avere la tua collaborazione e magari anche il tuo aiuto su progetti specifici a te cari. Nella sezione sui progetti in corso ti propongo le prime tre iniziative alle quali ci dedicheremo.

Ti saluto e ringrazio,

Claudia

Rispondimi, se ti fa piacere, al numero di Fax 059.301195 o via e-mail all’indirizzo: claudia.martelli@agemodena.org

 

Se ti risulta comodo, compila questa scheda di partecipazione. Se scegli di non compilarla per intero, ma ci sono temi che ti interessano lasciami comunque un recapito il più completo possibile (e-mail, fax, telefono, indirizzo), perché io possa tenerti informata/o.